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Salute&Benessere

Caduta temporanea dei capelli: cause e rimedi.

Indice

I capelli hanno un ruolo fondamentale nell’estetica di ogni persona, per questo quando cadono possono destare grande preoccupazione sia nell’uomo che nella donna. Un ricambio di capigliatura è considerato fisiologicamente normale quando la caduta di capelli si limita a circa 100 capelli al giorno.

Ciascuno dei nostri capelli ha un ciclo di vita che dura da 2 a 6 anni e, nel corso di questo periodo, attraversa 3 fasi principali: la fase di crescita (anagen), la fase di regressione (catagen) e la fase di riposo (telogen), prima di staccarsi e cadere per lasciare spazio alla crescita di un nuovo capello.

È assolutamente normale quindi che i capelli cadano, fa parte del loro ciclo vitale naturale. Tuttavia, se osservi che la caduta è maggiore della ricrescita, stai affrontando un problema chiamato perdita di capelli, alopecia o calvizie.

Le Fasi della vita del capello

Anche se può sembrare incredibile tra le fasi naturali della vita dei capelli, c’è uno stadio in cui devono cadere per rigenerarsi e crescere ancora più forti. Analizziamo quindi le fasi della vita del capello.

I FASE: anagen (FASE DI CRESCITA O SVILUPPO)

Questa prima fase della vita dei capelli è la più lunga e la prima in ordine di tempo. Durante questa fase i capelli crescono costantemente anche di un centimetro al giorno in alcuni casi. La durata della fase anagen può variare dai 2/4 anni negli uomini, fino ai 5/6 anni nelle donne.

II FASE: catagen (FASE DI RIPOSO)

Questa seconda fase ha luogo subito dopo il processo di crescita (o anagen) dei capelli. È caratterizzata da uno stato di riposo e immobilità dei capelli, durante questo stadio non c’è crescita o perdita di capelli. Infatti nella fase catagen, la cui durata è limitata a poche settimane, l’accrescimento del capello tende a ridursi progressivamente fino ad arrestarsi completamente, inoltre il bulbo pilifero tende a risalire verso la superficie del cuoio capelluto

III FASE: telogen ( FASE DI CADUTA)

È l’ultimo stadio del ciclo di vita dei capelli.

Infatti, durante questa fase i capelli cadono in una quantità variabile tra i 70 e i 100 al giorno. È possibile perdere più di mille capelli in meno di dieci giorni. Il capello, non essendo più ancorato al follicolo pilifero, può cadere alla minima sollecitazione.

Perché, allora, non rimaniamo calvi durante la fase telogen? Semplice: il corpo rigenera i capelli in modo accelerato, è un processo naturale che si verifica per circa tre mesi, in preparazione all’inizio del successivo ciclo vitale dei capelli.

Quanto detto finora indica che la perdita di capelli sia naturale, tuttavia perdere una grande quantità di capelli per un lungo periodo non lo è. Se osservi che la perdita di capelli nel tuo caso è abbondante e supera i tre mesi probabilmente stai soffrendo di perdita di capelli patologica o di una forma di alopecia, che può portare alla calvizie completa.

IV Fase exogen 

Questo è il momento in cui il capello si stacca dal follicolo pilifero

V Fase kenogen

Coincide con un breve periodo “di riposo” del follicolo, prima della nascita di un nuovo capello.

Fattori che predispongo alla caduta del capello

Alcuni fattori possono influenzare il passaggio dalla fase di crescita a quella di caduta del capello, rendendola più breve. 

Vediamo insieme quali sono questi fattori:

  • Stagione: in particolare durante la primavera e l’autunno, capita spesso di osservare sensibili variazioni nella quantità di capelli caduti;entro verti limiti questo fenomeno è del tutto normale quindi on desta preoccupazione;
  • Condizioni salute: può capitare che condizioni di debilitazione del proprio fisico possano avere effetti negativi anche sulla capigliatura, inoltre l’aumento dei capelli caduti è tra i sintomi di diverse malattie;
  • Lavaggi troppo frequenti: una corretta igiene è essenziale per la salute della propria capigliatura, ma lavaggi troppo frequenti, specie se effettuati con prodotti eccessivamente aggressivi, possono indebolire i capelli favorendone la caduta;
  • Stress meccanici e termici: spazzolature troppo energiche, asciugature con aria eccessivamente calda e uso frequente della piastra possono rendere i capelli più fragili;
  • Alimentazione scorretta: una dieta poco equilibrata e carente di importanti sostanze nutritive come vitamine e proteine utili ai capelli possono indebolirne la struttura
  • Alcune malattie e i farmaci usati per contrastarle possono causare calvizie: un caso ben noto sono i trattamenti anti-cancro che causano una caduta accelerata dei capelli; ma anche i trattamenti usati per curare altre patologie quali le disfunzioni tiroidee, l’anemia, alcune infezioni e persino l’uso di contraccettivi e altri farmaci come gli anticoagulanti possono causare la caduta dei capelli.

  • Fattori fisiologici:  gli squilibri ormonali legati ad esempio alla gravidanza o alla menopausa hanno delle ricadute sul ciclo di vita del capello. 

  • Stress emotivi: Se soffri di angoscia, ansia e stati d’animo alterati, probabilmente noterai che i tuoi capelli non sono gli stessi di quando attraversi un periodo di serenità. L’alopecia psicogena altro non è che un disturbo di origine psicosomatica determinato dallo stress e dalle tensioni nervose.
  • Fattori genetici: alcuni individui sono geneticamente predisposti alla caduta dei capelli. I fattori genetici sono, ad esempio, alla base dei frequenti casi di alopecia androgenetica, ovvero la comune calvizie.

 I diversi fattori che contribuiscono a determinare la caduta temporanea o stagionale dei capelli hanno la capacità di influenzare il benessere stesso del capello a livello:

-della fibra (raggi UV, inquinamento, fumo, aggressioni meccaniche e trattamenti troppo aggressivi), indebolendola;

-del cuoio capelluto (fattori ambientali e stress) che viene colpito da micro-squilibri che lo rendono più vulnerabile alle aggressioni esterne;

– del follicolo, dove la mancanza di un nutrimento ottimale della radice del capello, a causa di un’alimentazione squilibrata e della circolazione sanguigna non ottimale (alterazione della vascolarizzazione da parte del fumo), indeboliscono la radice compromettendo l’ancoraggio del capello al cuoio capelluto.

Caduta Stagionale: perchè i capelli cadono in autunno e primavera?

Possiamo riconoscere tre diverse origini:
1) molti studiosi di tricologia ne riconoscono una eredità genetica connessa con il processo stagionale di muta del pelo caratteristico dei mammiferi;
2) altri studiosi, invece, ritengono che esso sia dovuto alla variazione del rapporto fra ore di luce e ore di buio che, influenzando l’equilibrio ormonale, causerebbe la caduta di capelli;
3) altri tricologi, infine, danno una spiegazione più legata a fattori di tipo psico-sociologico del fenomeno associando l’aumento della caduta dei capelli al ritorno alla vita inquinata di città dopo il periodo di vacanza estivo, caratterizzata dallo stress, dal ritorno al lavoro, dai ritmi frenetici di vita e dalla presenza dall’inquinamento atmosferico.

Inoltre, ci sono degli studi scientifici che dichiarano di aver trovato la causa della caduta dei capelli stagionale. Considerando che qualsiasi insulto o beneficio al livello del cuoio capelluto si traduce, dopo 3 mesi, in una caduta od in un miglioramento, per quanto riguarda la caduta autunnale si fa riferimento al troppo sole preso in testa nei caldi mesi estivi ( i raggi solari fanno accumulare i radicali liberi che danneggiano i bulbi dei capelli e sono quindi responsabili della caduta dopo circa 3 mesi, quindi in autunno); per la caduta primaverile invece si pensa al troppo freddo preso in testa in inverno che determinando una vasocostrizione a livello del cuoio capelluto danneggia i bulbi dei capelli determinando una caduta dopo circa 3 mesi, quindi in primavera. Indipendentemente dalla causa della caduta stagionale dei capelli  il suo aumento nel periodo primaverile ed autunnale si considera come un fenomeno fisiologico di “ricambio” naturale.

Il periodo primaverile e quello autunnale non fanno altro che accelerare, a causa del cambiamento di clima, il ciclo di vita proprio dei capelli ed  il loro fisiologico rinnovamento.

Quando

In linea di principio, dunque, una moderata caduta di capelli è da ritenersi assolutamente fisiologica in quanto connessa al naturale ciclo di ricambio della capigliatura, tuttavia può accadere che diversi fattori vadano ad influire in maniera più o meno profonda sull’attività dei follicoli piliferi, causando così un aumento “quantitativo” dei capelli caduti e, cosa più grave, un peggioramento “qualitativo” dei nuovi capelli in fase di crescita.

A seguito di quanto detto finora occorre quindi fare una distinzione tra perdita di capelli stagionale e perdita dei capelli anomala o patologica.

Per la maggior parte della gente perdere i capelli è una condizione vissuta con ansia e depressione. Tutto ciò nei periodi primaverile ed autunnale è naturale che avvenga. In tali stagioni persino nelle persone che hanno folte chiome, la caduta dei capelli può superare di gran lunga i 100 capelli al giorno.

 In questi casi a cadere sono solo i capelli in fase telogen , cioè quelli che sono giunti oramai alla fine del loro ciclo di ricrescita.
Infatti i loro follicoli stanno già lavorando per produrre già nuovi capelli. 

Ci sono anche quei casi clinici, però, in cui il naturale incremento di caduta stagionale nasconde un reale problema di ricrescita capelli, rendendo così difficile distinguere fra caduta normale e caduta anomala dei capelli. Durante il periodo autunnale infatti il rinnovarsi di tensioni psico-fisiche dovute dall’inizio dell’anno lavorativo si ripercuote sulla salute dei capelli. Se tale stress si inserisce in una situazione di capelli già deboli il rischio che si attivi un processo di caduta eccessivo e anormale di capelli risulta essere molto alto.

Ci sono anche dei segnali che fanno capire che la perdita dei capelli ha caratteristiche patologiche come la presenza di prurito e dolore al cuoio capelluto. Spesso, inoltre, nei mesi in cui la caduta aumenta in molte persone si assiste ad un aumento di perdita di capelli già preesistente.

Quando cominciare a preoccuparsi allora?

Se trovi tanti più capelli del solito sul cuscino, sulla spazzola, in giro per casa ma, soprattutto se questo fenomeno dura da più di 4-6 settimane è arrivato il momento di rimediare.

Indicativo è anche lo stato di salute delle unghie poiché sono costituite dagli stessi amminoacidi dei capelli (cheratina): se si sfaldano, spezzano e fanno fatica a crescere robuste probabilmente si soffre di qualche carenza.

Nei casi in cui l’aumento della caduta dei capelli non sia legata a malattie specifiche, può essere utile l’applicazione locale di lozioni rinforzanti o l’ assunzione di integratori con silicio e amminoacidi solforati che rappresentano i mattoni della cheratina, cioè la sostanza che compone e dà corpo ai capelli.

Fondamentale poi è garantire all’organismo un adeguato apporto di:

·      magnesio, perché accelera i processi del metabolismo delle cellule

·      selenio, che aiuta a conservare l’elasticità della pelle e dei capelli

·      zinco perché protegge la pelle e i capelli e aiuta la riparazione delle cellule.

Se la caduta è profusa ma non preoccupante è sufficiente scegliere il trattamento anticaduta adeguato per sé; se, invece, nonostante il trattamento anticaduta e la correzione della propria alimentazione, i capelli continuano a cadere (in particolare se noti chiazze diradate), in queste situazioni è sempre necessario rivolgersi al tricologo che studiando il singolo caso determinerà le cause responsabili della caduta eccessiva e stabilirà una corretta terapia per porvi rimedio.

Integratori

Phytophanere

 è un integratore alimentare a base di aminoacidi solforati, vitamine, estratti vegetali e minerali, tra cui lo zinco che contribuisce a mantenere unghie e capelli in buono stato di salute.

La vitamina B6 favorisce la fisiologica sintesi della cisteina. La biotina (Vitamina B8) contribuisce a mantenere i capelli belli e in salute. La vitamina B5 è coinvolta nella produzione di energia cellulare, le vitamine C ed E (antiossidanti) proteggono il bulbo, la vitamina B2 (riboflavina) è fondamentale nel processo di produzione dell’energia. L’olio di Borragine è una fonte di acidi grassi essenziali.

Modalità d’uso: 2 capsule al giorno, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente al mattino. Si consigliano 2 cicli di trattamento all’anno della durata di 3 mesi: in autunno e in primavera.

Principi Attivi:

– Vitamine B2 e B5: importanti nel processo di produzione dell’energia cellulare.
– Vitamina B6: contribuisce alla fisiologica sintesi di cisteina.
– Vitamina B8 (Biotina): contribuisce a mantenere i capelli belli e in salute.
– Vitamine C ed E (antiossidanti): protezione del bulbo.
– Zinco: contribuisce a mantenere i capelli e le unghie in buono stato di salute.
– Olio di Borragine: fonte di acidi grassi essenziali.
– Cisteina.
– Metionina

Trattamenti locali

Fiale Anticaduta

I Laboratori Dercos hanno sviluppato la formula Aminexil Intensive 5 con cinque innovativi ingredienti attivi (Octeine, Acqua Termale Mineralizzante di Vichy, Arginina, Aminexil, SP94) che agiscono per contrastare e ridurre la caduta temporanea, attraverso cinque azioni specifiche:

  1. RINFORZARE I CAPELLI ALLA RADICE: l’Aminexil combatte la rigidificazione della guaina del collagene che riveste la radice dei capelli, mantenendola flessibile ed elastica e migliorando così l’ancoraggio delle radici al cuoio capelluto.
  1. STIMOLARE LA MICROCIRCOLAZIONE: Aminexil stimola e favorisce il microcircolo del cuoio capelluto.
  2. RINFORZARE LA FIBRA DEL CAPELLO: SP94 è un complesso brevettato composto da glucosio, e vitamina F, che ne rinforza il fusto: questi due ingredienti sono in grado di stimolare la formazione di lipidi e di ceramidi, elementi essenziali per capelli più spessi e forti. 
  3.  RIEQUILIBRARE IL CUOIO CAPELLUTO:L’Octeina, un complesso creato dall’associazione di Piroctone Olamina dall’effetto lenitivo e la Vitamina E, dall’azione antiossidante, ha un’efficacia riequilibrante sul cuoio capelluto che ne aumenta il benessere.
  4. RINFORZARE IL CUOIO CAPELLUTO: l’Acqua Termale Mineralizzante di Vichy, grazie all’azione combinata dei suoi 15 minerali infusi dalle rocce vulcaniche francesi, aiuta a ridurre la sensibilità del cuoio capelluto.

La formula DONNA è arricchita con Vitamine PP + B6: queste vitamine sono in grado di stimolare la sintesi delle ceramidi, i mattoni che costituiscono la fibra dei capelli, rivitalizzandola e rinforzandola.

La formula UOMO è arricchita con Caffeina: grazie alle sue proprietà stimolanti, la caffeina migliora la microcircolazione a livello del cuoio capelluto.

Le fiale vanno applicate giornalmente. Per migliorarne l’assorbimento nella fibra del capello e nel cuoio capelluto, è importante applicarlo con un movimento a zig-zag, stimolando contemporaneamente il cuoio capelluto con l’applicatore.

Gli esperti Dercos consigliano di concentrare l’applicazione nelle aree dell’attaccatura dei capelli e della sommità del capo per gli uomini, mentre per le donne suggeriscono di prestare particolare attenzione a distribuire la formula uniformemente sul cuoio capelluto, ciocca dopo ciocca.